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Perchè un'Università Etica?
Il progetto
UCC – Università etica per la Condivisione
della Conoscenza è nato da un piccolo
gruppo di persone che avevano riscontrato
una domanda di sintesi culturale nelle
esperienze italiane che fanno riferimento ai
valori etici di sostenibilità e solidarietà.
Costituitosi in Comitato promotore, il
gruppo iniziale ha lanciato la proposta di
realizzare un insieme organico di
attività che promuovesse l'accesso a tutti i
livelli del sapere, inteso come
patrimonio comune non mercificabile perché
indispensabile al benessere di tutti gli
uomini ed alla loro convivenza pacifica.
Sapere nel senso di tutta la ricchezza
conoscitiva che ciascuna persona, comunità o
popolo possono apportare, come pure il
rispetto e l'incontro fra diversità
culturali. Patrimonio comune nel
senso di ricerca ed educazione alla pratica
della gratuità, della solidarietà, della
sobrietà, dell'accoglienza, della
responsabilità al bene comune e del suo
governo, della gestione e del superamento
equo dei conflitti, dell'attenzione
rispettosa all'alterità.
Di fatto, numerose esperienze sono già
portatrici di questa cultura e possono
costituire il laboratorio di innesco di un
modo di vivere e governare alternativi a
quelli proposti dal neoliberismo economico.
Sottoposta a successive revisioni, la
proposta si è andata trasformando in un
progetto operativo che è il risultato delle
riflessioni e delle sperimentazioni fatte
finora.
Una domanda ricorrente concerne la
denominazione “Università”, che rischierebbe
di fare confondere le finalità del progetto
UCC con quelle di una libera Università
degli Studi. Il termine va qui inteso nella
sua prima accezione tardo latina di
universitate(m) ovvero totalità di cittadini
di una comunità sociale. In tal senso si
vuole, per un verso, sottolineare la
diversità dell’UCC dalle realtà accademiche
esistenti e, dall’altro, richiamare il
coinvolgimento delle comunità locali nell’
ente che gestirà l’Università etica.
Nell’attuale ruolo, l’Università degli Studi
è l’istituzione preposta a formare i giovani
al più alto livello di istruzione ed a
mantenere ed accrescere la cultura
scientifica e letteraria di un paese. In
qualche modo è assimilabile ad un
contenitore del sapere che viene, da un
lato, coltivato attraverso la ricerca e l’osservazione
di quanto avviene nel territorio e,
dall’altro, trasferito ai giovani ed al
territorio (con un movimento dall’alto verso
il basso).
Senza porsi in contrasto con questo ruolo,
l’ambizione dell’Università etica per la
Condivisione della Conoscenza è invece
quella di agire da semplice attivatore, da
elemento motore che renda
trasferibile fra le comunità locali la
conoscenza che esse stesse hanno creato e
faciliti il loro accesso e quello
dell’insieme del territorio alla conoscenza
più complessa.
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