Gli incontri conviviali
dell'UCC
Nell'ambiente disteso degli
incontri a carattere residenziale, i membri della rete
UCC socializzano l'esperienza maturata ed individuano i
futuri obiettivi dell'Università per la Condivisione
della Conoscenza. Sono anche occasioni per rafforzare le
relazioni personali e per costruire la "cultura interna"
dell'Università
L’evento costituisce un’importante occasione per coloro
che desiderano aderire alla rete ed hanno così l'opportunità
di conoscerla meglio attraverso l’approfondimento dei
contenuti ed il confronto con i promotori che
partecipano all'incontro.
Incontro
conviviale UCC - 2008

Dal 18 al 19 ottobre 2008 si è tenuto a
Bruxelles l’incontro conviviale dell’Università
etica per la Condivisione della Conoscenza. Scopo
dell’incontro era di ascoltare dalla viva voce dei
protagonisti le esperienze di intervento territoriale
fatte quest'anno a Palermo, sui Nebrodi e in Basilicata
e di concordare con i membri della Rete UCC presenti le
indicazioni per l'attività futura. Hanno assistito
all’incontro alcuni partecipanti del Seminario sulla
Strategia di Lisbona che desideravano conoscere più da
vicino l’UCC.
Segue la proposta di attività per il prossimo anno
elaborata dal segretariato UCC in base alle indicazioni
emerse dall’incontro ed alle risorse attualmente
disponibili. Alcune delle attività previste (cfr; grado
di fattibilità) sono considerate fattibili in funzione
delle adesioni di volontariato che perverranno. Non si
esclude il ricorso a personale remunerato se potremo
disporre di risorse finanziarie.
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Per una migliore comprensione del programma di
attività, si rinvia alla terminologia usata nel capitolo “Ricerca e
progetti” del sito (http://www.universitaetica.net/laricerca.html)
come
pure alle seguenti definizioni:
ATTIVITÀ 2009
1.
La
formazione condivisa
Questa linea di attività riunisce le azioni di
trasferimento orizzontale della conoscenza fra le realtà locali (condivisione)
e quelle di accesso alla conoscenza complessa. Per il 2009
non prevediamo azioni del primo tipo; in passato, ne abbiamo
realizzata una che può essere rintracciata nel sito alla voce:
Le giornate del Mediterraneo.
Un esempio di azione del secondo tipo è invece costituita dal
recente Seminario sulla strategia di Lisbona.
2.
I
servizi di condivisione
Questa linea comprende gli interventi sul territorio
effettuati al servizio delle realtà locali. Essi sono realizzati
grazie a team costituiti da professionisti che aderiscono
alla Rete UCC delle Competenze. A partire da gennaio
interverremo presso il SALI di Palermo per continuare l’intervento
di Analisi organizzativa. La bozza del sito rende conto di
parte del lavoro finora effettuato. Per questo intervento occorre
ricomporre il team di animazione (mancano due competenze).
È
possibile associare anche tirocinanti.
3.
La
ricerca ed i progetti
La linea di ricerca dell’UCC si
sviluppa attualmente su due filoni: le tematiche di ricerca
con relativa scala applicativa e metodologia di lavoro ed i
progetti di sostenibilità territoriale. Questa linea è già
sufficientemente sviluppata nella bozza del sito di cui adottiamo la
terminologia. L’intervento di Sostenibilità locale nei Nebrodi
è un esempio di progetto di sostenibilità territoriale, mentre
l’attività di documentazione sul bilancio comunitario che potrebbe
seguire al Seminario sulla strategia di Lisbona costituirebbe un
esempio di ricerca (dimensione globale) sul tema: Europa
attore globale.
OBIETTIVI STRUTTURALI ED ORGANIZZATIVI 2009
4. I
luoghi operativi e le reti
L’Università per la Condivisione
della Conoscenza non ha luoghi fisici dedicati al trasferimento
della conoscenza. La permanenza dell’UCC in un luogo (luogo
operativo) è legata alla durata di un’attività di servizio. È
questo il caso del SALI a Palermo, dell’IRFEDI in Basilicata e della
scuola Manzoni sui Nebrodi. Esistono poi dei luoghi virtuali
dell’Università per la Condivisione della Conoscenza che non per
questo sono meno concreti. Essi sono: la Rete UCC di Competenze
e la Rete Giovani Professioni. La prima riunisce i
professionisti che mettono a disposizione le loro competenze per i
servizi sul territorio, le attività di ricerca, i progetti ed il
coordinamento del segretariato. La seconda invece riunisce i giovani
(23-33 anni) che vogliono sperimentare una relazione di condivisione
della conoscenza nella costruzione della loro professione e sono per
questo affiancati da un tutor della rete di competenze. Essi
hanno anche la possibilità di effettuare dei tirocini presso i
luoghi operativi dell’UCC.
5. IL
SEGRETARIATO
È il motore che assicura la circolazione
dell’informazione nell’UCC ed in cui si concentrano i servizi di
comunicazione e di coordinamento. Queste attività per il momento
funzionano grazie al volontariato di alcuni membri delle due reti.
Coloro che svolgono attività volontaria continua siedono nel
Comitato Promotore dell’UCC che è l’organo decisionale. Naturalmente
uno degli obiettivi è quello di trovare forme di remunerazione
per chi opera nel segretariato o nelle altre attività e non ha fonti
di reddito sufficienti. Idee e proposte operative sono benvenute
come pure la segnalazione di persone che hanno le competenze e la
motivazione necessarie. |