I promotori | Perchè una università | Idea progettuale
UCC
attività università etica
riunione al Parlamento Europeo
attività università etica

 

 

 

§        

§        

 

 

  Sostenibilità locale nei Nebrodi

L’intervento dell’UCC interessa i circa 20.000 abitanti di una diecina di piccoli centri limitrofi situati sulle pendici settentrionali tirreniche dei Nebrodi attorno ai comuni di Mistretta, Caronia e Santo Stefano di Camastra. L’area è esposta ad un forte impoverimento demografico favorito dall’elevato tasso di disoccupazione (47%) riconducibile alla difficile accessibilità dei luoghi ed alle attività economiche agro-pastorali, artigianali e terziarie scarsamente remunerative. Il bacino di intervento ricade ai margini del Parco dei Nebrodi che, assieme alle risorse paesaggistiche, ambientali, culturali e storiche, costituisce una potenziale risorsa per la regione.

I primi dati raccolti dall’UCC lasciano intravedere un capitale sociale con connotazioni a macchia di leopardo. I centri costieri risultano infatti più aperti all’attività imprenditoriale e più pronti a recepire le opportunità del territorio e gli stimoli provenienti dall’esterno, mentre gli altri centri risentono maggiormente dell’isolamento cui contribuisce non poco la rete viaria e gli scarsi collegamenti pubblici. Particolarmente coesa appare la comunità di Mistretta che ospita quasi il 25% degli abitanti del bacino di utenza e che mostra di tenere ad una serie di valori di riferimento che mantengono elevato il controllo sociale. Punte eccessive di tale controllo non sono forse estranee ai fenomeni di elevato tasso di tabagismo e di alcolismo che vi si registrano. Di contro, non si riscontrano eventi criminosi ed il fenomeno della tossicodipendenza è quasi inesistente al contrario di quanto si registra nella zona costiera. L’area è anche oggetto di un graduale scostamento da modelli comportamentali territoriali, come ad esempio dalla dieta mediterranea, che - unitamente alla riduzione di attività fisica riconducibile al prevalere di attività ricreative di tipo sedentario – si ritiene sia all’origine di un marcato incremento dell’obesità infantile.
L’interlocutore di riferimento per l’intervento dell’UCC è l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Manzoni” che si articola in un Liceo classico, un Liceo scientifico, un’Istituto professionale agricolo-ambientale ed un Istituto tecnico commerciale distribuiti nei tre comuni principali dell’area.

L’intervento dell’UCC nei Nebrodi consiste nell’accompagnamento in un percorso formativo organizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore “A. Manzoni” per i docenti delle scuole di istruzione superiore e per gli operatori locali provenienti dagli enti pubblici e dalle aziende del luogo. Insieme i docenti e gli operatori locali maturano i principi della sostenibilità locale imparando ad osservare il territorio ed a leggerne i bisogni.
L’informazione è veicolata attraverso gli incontri con gli esperti ed il commento critico di articoli della stampa o di servizi giornalistici. In ciascuna sessione del percorso, l’attività di lettura del territorio è seguita da una fase di progettazione dei laboratori o dei cantieri che docenti ed operatori locali realizzeranno con gli allievi dei quattro istituti. Ciascun laboratorio/cantiere riunisce circa 16 allievi provenienti dalle quattro scuole e si snoda su un tema che appartiene ad uno dei quattro filoni del percorso:
 

  • la nostra identità (la conoscenza di noi stessi e di chi ci è prossimo),

  • la qualità della nostra vita (i fattori sociali, politici, economici ed ambientali che determinano il nostro benessere),

  • la nostra sopravvivenza e quella dei nostri figli nel modo di consumare e di produrre,

  • le nostre relazioni con il mondo esterno (rispetto agli interessi di chi vive fuori dal nostro territorio).

    Accompagnati dalla metodologia induttiva dei tutor, nel laboratorio o nel cantiere gli allievi sviluppano l’attento ascolto del territorio e l’attività di documentazione per progettare ed eseguire un intervento sul territorio (fisico nel caso dei cantieri o di informazione nel caso dei laboratori).
    Nel laboratorio/cantiere gli allievi, e quindi i docenti e gli operatori locali, avranno modo di sviluppare gradualmente:
     

  • l’attitudine all’analisi critica coniugata con la capacità di accedere all’informazione e di gestirla come pure di accedere alla conoscenza complessa;

  • la capacità progettuale coniugata con l’attitudine a gestire i flussi di informazione interna ed esterna, rispetto al proprio gruppo di lavoro, come pure l’attitudine al lavoro in rete ed alla mobilità;

  • la capacità di gestione coniugata con l’attitudine a valutare le risorse ed i tempi necessari ad eseguire una determinata azione e con la capacità di ridimensionare i risultati attesi in rapporto ottimale con le risorse disponibili;

  • l’attitudine a monitorare e valutare i risultati ottenuti rispetto a quelli attesi.

    Nell’anno scolastico 2007-2008 è stata sviluppata la progettazione del percorso ed hanno avuto luogo le prime tre sessioni formative con i docenti e gli operatori locali. Sono inoltre stati avviati a titolo sperimentale i primi sette laboratori coinvolgendo circa 150 allievi.

                 

  

 aderisci alla Rete UCC:

 

   

 consulta:  

                   ALBO

              

      GIOVANI PROFESSIONI

 

  

  

       segreteria@universitaetica.net

 

 

INDICE

1.  Le tematiche di ricerca

     1.1   la complessità

     1.2   la sostenibilità

     1.3   nuovi stili partecipativi

     1.4   l'informazione

     1.5   l'approccio reticolare

2.  La scala applicativa

     2.1   dimensione globale

     2.2   dimensione locale

     2.3   dimensione reticolare

3.  Metodo di lavoro

4.  I progetti

     4.1   La dimensione globale

            a. Mediterraneo              

            b. Europa

     4.2  Su scala locale

            a. nei Nebrodi

         b. in Basilicata

            c. Il nostro futuro

     4.3  su scala reticolare

            a. rete Giovani

            b. rete di competenze

 

UCC - via Monte Grappa 26 - 40121 BOLOGNA
tel. +39.06.45.22.147.22 / +32.2.771.23.36
C/C n° 113823 presso Banca Popolare Etica - Padova, intestato a: Comitato UCC Università Etica
segreteria@universitaetica.net